LA PISSOTA GIOCA LA STORIA E VINCI
“La Pissota” è uno spettacolo a personaggi viventi che ricorda l’antico gioco della tombola. I numeri sono sostituiti da 64 figure che a loro volta rappresentano e raccontano la vita sociale di un tempo. Ogni giocatore, il pubblico stesso, possiede una o più cartelle con 8 simboli ciascuna. Per vincere, dovranno essere abbinati alle figure estratte pubblicamente e rappresentate da personaggi in costume disposti su una scacchiera allestita nella piazza. Un gioco ricco di tradizione, la cui origine si perde nella notte dei tempi, ma del quale già si ha notizia a metà del XVI secolo, nel commercio delle stampe popolari, e che in passato si svolgeva nei filò invernali, le veglie nelle stalle o attorno al focolare.
“La Pissota” con le sue figure rievoca il mondo contadino, il mito di una vita semplice scandita dalle stagioni e dal lavoro dei campi, ma anche dalle leggende popolari e dalle tradizioni. Le formelle che compongono il tabellone sono realizzate in ceramica, arte che ha reso famosa Nove in tutto il mondo. Lo spettacolo, quindi, oltre a mettere in scena 300 figuranti, diventa una splendida vetrina dei prodotti artigianali di questa zona, piccole opere d’arte che sostituiscono numeri e parole, simboli riconoscibili perché al gioco potessero parteciparvi analfabeti e bambini.
Durante la rappresentazione vengono riproposti diversi momenti della vita di un tempo: il filò, dove prendono forma racconti e leggende; l’allegro e chiassoso ritrovo del mercato; la lavorazione della ceramica proposta da esperti artigiani.
Fascino, tradizione, storia, ma anche fortuna. Come tutti i giochi, “La Pissota” ha un vincitore! Lo spettatore, con le cartelle comprese nel biglietto, diventa protagonista. E chi per primo completa la sequenza, conquista il premio.
In palio, ogni sera, 1000 euro e per tutti i partecipanti in omaggio una ciotola in ceramica con impresso uno dei simboli della Pissota.